Ammissibilità
Possono partecipare alla selezione i Comuni italiani, in forma singola o aggregata (anche appositamente costituita), presentando domanda al Ministero unitamente al dossier di candidatura, secondo il bando e le linee guida predisposte dal Dipartimento per le attività Culturali (DiAC) disponibili a questo link.
I Comuni che hanno già ottenuto il riconoscimento di “Capitale italiana dell’arte contemporanea” non potranno presentare nuove candidature nelle edizioni successive del programma.
I Comuni che hanno partecipato a precedenti procedure di selezione – senza tuttavia risultare vincitori – possono presentare nuove candidature, purché con progetti rinnovati. Non è infatti consentito riproporre lo stesso progetto in edizioni successive, stimolando così l’elaborazione di proposte innovative in linea con il dibattito artistico contemporaneo. Queste disposizioni mirano a promuovere l’equità nella distribuzione delle risorse, stimolare la creatività progettuale e assicurare il costante rinnovamento delle proposte culturali nell’ambito dell’iniziativa ministeriale.
